I giovani e la formazione

aziendaNel mercato del lavoro attuale, dove è diffusa la precarietà, la preparazione dei giovani rappresenta un aspetto fondamentale. Seguire il percorso di studi che “piace” di più non è necessariamente la migliore delle opzioni: ecco perché la formazione, sia universitaria che professionale, dovrebbe essere scelta in base alle future opportunità lavorative.

La formazione universitaria

Fra le facoltà e i corsi di laurea, alcuni presentano migliori sbocchi lavorativi rispetto ad altri. Ad esempio la laurea in medicina è una di quelle che offrono maggiori garanzie, dal momento che secondo le stime in Italia il numero di medici rimane inferiore a quello previsto. Il percorso di studi è lungo ed impegnativo, ma garantisce di non dover fare i conti con la futura disoccupazione. Ovviamente, la scelta della professione medica non può derivare solo da un tornaconto personale, ma richiede una indispensabile attitudine alla disponibilità ed all’amore per il prossimo. Altre importanti scelte di formazione universitaria sono rappresentate dalle discipline tecnico-scientifiche come ad esempio l’informatica, settore in continuo sviluppo, l’ingegneria (soprattutto meccanica, delle telecomunicazioni, civile, gestionale, ambientale, chimica ed informatica), la chimica (in particolare la chimica industriale e il packaging) e la matematica, i cui laureati conseguono una forma mentis tale da renderli richiesti in moltissimi settori. Le facoltà che al contrario vedono fra i loro laureati le minori percentuali di impiego sono lettere e filosofia, scienze dell’educazione, storia dell’arte e le facoltà linguistiche ed umanistiche in genere.

La formazione professionale

Dal punto di vista della formazione professionale, anche in questo caso il settore medico è uno di quelli che offrono maggiori garanzie. Infermieri, tecnici radiologi, fisioterapisti, massaggiatori, ostetriche sono costantemente richiesti e hanno ottime opportunità di collocamento. Contrariamente a quanto accade nel resto del mercato del lavoro, secondo studi recenti alcuni settori sono addirittura in crisi per via dell’assenza di giovani che si vogliono cimentare nel mestiere. È questo il caso, ad esempio, di figure professionali specializzate come sarti, panettieri, pasticcieri, cuochi, falegnami ed installatori di infissi. Questi settori rappresentano un’eccellente opportunità per entrare nel mondo del lavoro, e sono accessibili dopo aver frequentato appositi corsi di formazione.

Illustrazione: Erwin Wodicka – Fotolia

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