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	<title>Linka Giovani</title>
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	<description>Cosa vuol dire essere giovani</description>
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		<title>L&#8217;imprenditoria giovanile in Italia</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 13:48:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In un periodo di crisi economica come quello attuale, l’ingresso nel mondo dell’imprenditoria da parte dei giovani è tutt’altro che facile. Per questo in Italia esistono specifiche politiche di sostegno, basate su strumenti normativi, finalizzate alla promozione delle nuove attività &#8230; <a href="http://www.linkagiovani.it/2011/10/15/limprenditoria-giovanile-in-italia/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.linkagiovani.it/wp-content/uploads/2012/02/Gruppi-giovani-300x200.jpg" alt="I giovani e il mondo del lavoro" title="L&#039;imprenditoria giovanile in Italia" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-69" /><strong>In un periodo di crisi economica come quello attuale, l’ingresso nel mondo dell’imprenditoria da parte dei giovani è tutt’altro che facile. Per questo in Italia esistono specifiche politiche di sostegno, basate su strumenti normativi, finalizzate alla promozione delle nuove attività imprenditoriali da parte dei giovani.</strong></p>
<h2>Gli interventi per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile</h2>
<p>Attualmente, in Italia, il punto di riferimento per le nuove iniziative di carattere imprenditoriale da parte dei giovani è rappresentato dalla Legge 29 marzo 1995, n. 95 (ex legge 44/86) “Interventi per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile”. Questa legge è stata pensata per favorire la creazione di nuove imprese e società da parte di giovani di età compresa tra 18 e 35 anni. Si tratta di una legge che riguarda le persone residenti in particolari aree geografiche che, a livello europeo, sono classificate come “depresse”. In Italia queste zone si collocano prevalentemente nel Mezzogiorno, ma non ne sono escluse anche alcune aree centrosettentrionali.<br />
La Legge 29/95 riguarda in particolar modo la costituzione di nuove società sotto forma di s.n.c., s.r.l., S.a.s., S.p.A., s.a.p.a., s.s., ma anche cooperative e piccole cooperative. Dall’ambito di applicazione della legge sono invece escluse le società di fatto, le imprese individuali e le società a responsabilità limitata con un socio unico. È importante sottolineare che questa legge riguarda solamente le nuove iniziative, pertanto sono escluse attività come ad esempio ammodernamenti, riconversioni, ampliamenti oppure ristrutturazioni a carico di società o cooperative già esistenti.<br />
Le agevolazioni riguardano progetti d’impresa legati a specifici settori, in primis la produzione di beni da artigianato, industria ed agricoltura. Inoltre la Legge 29/95 si applica anche a nuove iniziative riguardanti la fornitura di servizi alle imprese, con esclusione dei servizi alle amministrazioni pubbliche, alle persone ed alle attività di turismo e commercio. </p>
<h2>Le agevolazioni per i giovani imprenditori in agricoltura</h2>
<p>Per il settore dell’agricoltura bisogna fare riferimento alla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 “Fondo per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura”. Gli obiettivi prioritari di questo intervento sono rappresentati dalla promozione e dall’adeguamento strutturale di quelle zone italiane che tuttora presentano forti ritardi nello sviluppo del tessuto produttivo. In questo modo si intende favorire anche l’ammodernamento e l’adeguamento delle politiche di formazione, istruzione e occupazione nel settore dell’agricoltura. Dal punto di vista pratico, il sostegno all’imprenditoria giovanile si articola in diversi ambiti: l’assegnazione di borse di studio, il finanziamento di progetti di ricerca, sperimentazione e sviluppo e il “premio imprenditorialità”. Quest’ultimo è un riconoscimento destinato agli imprenditori agricoli con meno di 40 anni di età, che si sono distinti per l’originalità e la creatività nell’utilizzo di nuove tecnologie o interventi che hanno portato a risultati economici positivi. Un altro sostegno previsto dalla Legge 296/06 è rappresentato dai servizi di sostituzione, assistenza e consulenza. Si tratta di interventi che si rendono indispensabili ad esempio quando l’imprenditore agricolo subisce un infortunio o una malattia grave. Questa iniziativa si applica anche nel caso l’imprenditore partecipasse a corsi di formazione tecnica o professionale che comportano l’impossibilità di lavorare nella propria azienda per almeno una settimana. </p>
<p>Foto: Artur Gabrysiak &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Le opportunità per studiare all&#8217;estero</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Sep 2011 13:46:31 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Progetto Socrates]]></category>
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		<description><![CDATA[Conoscere le lingue, e soprattutto l’inglese, è ormai diventato un requisito indispensabile per poter essere competitivi nel mondo del lavoro. Per questo motivo sempre più giovani italiani e di tutta Europa scelgono di frequentare all’estero parte del proprio percorso formativo, &#8230; <a href="http://www.linkagiovani.it/2011/09/24/le-opportunita-per-studiare-allestero/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.linkagiovani.it/wp-content/uploads/2012/02/Studenti-300x200.jpg" alt="I giovani e l&#039;istruzione" title="Le opportunità per studiare all&#039;estero" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-66" /><strong>Conoscere le lingue, e soprattutto l’inglese, è ormai diventato un requisito indispensabile per poter essere competitivi nel mondo del lavoro. Per questo motivo sempre più giovani italiani e di tutta Europa scelgono di frequentare all’estero parte del proprio percorso formativo, sia durante le scuole secondarie superiori che nel corso degli anni universitari.</strong></p>
<h2>Trascorrere un anno delle scuole secondarie superiori all’estero</h2>
<p>Per gli studenti delle scuole superiori, siano esse licei o istituti professionali, esistono numerose opportunità per trascorrere un periodo formativo all’estero equiparato alla frequentazione della stessa scuola in Italia. Uno dei principali punti di riferimento in Italia è rappresentato dall’associazione Onlus Intercultura, un ente morale riconosciuto dal 1985 e che opera sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri. Ogni anno, grazie alle attività proposte da Intercultura, quasi 1500 ragazzi italiani trascorrono un periodo di studio all’estero, frequentando le scuole del Paese ospitante e vivendo ospitati da una famiglia locale. Periodicamente vengono pubblicati su internet i bandi di concorso di Intercultura, che si articolano in borse di studio, quote di partecipazione e finanziamenti offerti da sponsor esterni.<br />
Nel corso di questi soggiorni all’estero, oltre alla formazione di tipo scolastico, è probabilmente ancor più importante il bagaglio di esperienze personali del quale lo studente si arricchirà, imparando a conoscere le usanze, la cultura e soprattutto la lingua del posto. In un periodo delicato come quello dell’adolescenza, trascorrere un anno lontano dalla propria famiglia è un’esperienza “d’urto”, ma che insegna l’indipendenza e la fiducia nelle proprie capacità. Questo periodo all’estero rappresenta un significativo passo avanti nella maturazione personale dei ragazzi. </p>
<h2>Il progetto Socrates Erasmus per gli studenti universitari</h2>
<p>Anche per gli studenti delle università non mancano le opportunità per trascorrere uno o due semestri all’estero. In questo caso bisogna fare riferimento al progetto europeo Erasmus (acronimo di European Region Action Scheme for the Mobility of University Students) che venne inaugurato nel 1987 e da allora viene coordinato dall’Unione Europea. Attualmente a questo programma di scambio aderiscono circa 4000 tra atenei ed istituzioni universitarie dei 31 Paesi che fanno parte del progetto Socrates. Questo progetto si occupa di istruzione, cooperazione e mobilità a livello europeo. Nell’ambito del progetto Erasmus agli studenti universitari è data la possibilità di usufruire di borse di studio per studiare o svolgere il proprio tirocinio in un Paese straniero. Il periodo previsto è variabile dai 3 ai 12 mesi, a seconda dei bandi. Ciascun bando mette a disposizione una borsa di studio nella quale sono comprese una quota fissa mensile ed una variabile che, nel loro complesso, tengono conto del costo della vita del Paese ospitante e della fascia di reddito della famiglia dello studente. Nella borsa di studio è incluso anche un corso gratuito per imparare i rudimenti della lingua del Paese ospitante, e l’accesso ad una struttura sportiva per dedicarsi ad uno sport di proprio interesse. Per accedere ad una borsa di studio Erasmus è necessario superare un esame in base al quale viene stilata una graduatoria finale. Per quanto riguarda le destinazioni previste per gli studenti Erasmus italiani, circa 20 mila in totale ogni anno, le maggiori possibilità di studio sono in Spagna, Francia, Germania, Regno Unito, Portogallo e Belgio.</p>
<p>Foto: Robert Kneschke</p>
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		<title>I giovani fanno shopping online</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 08:22:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Internet è ormai diventato il punto di riferimento più semplice e veloce per la ricerca di qualsiasi tipo di informazione e per l’acquisto di beni e servizi. Anche l’abbigliamento non fa eccezione: sono infatti sempre di più i giovani che &#8230; <a href="http://www.linkagiovani.it/2011/09/01/i-giovani-fanno-shopping-online/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-49" title="Shopping online" src="http://www.linkagiovani.it/wp-content/uploads/2011/12/Shopping-online-300x200.jpg" alt="Acquistare online" width="300" height="200" /><strong>Internet è ormai diventato il punto di riferimento più semplice e veloce per la ricerca di qualsiasi tipo di informazione e per l’acquisto di beni e servizi. Anche l’abbigliamento non fa eccezione: sono infatti sempre di più i giovani che scelgono ed acquistano i loro capi in rete, utilizzando portali specializzati come ad esempio il valido <a href="http://www.bonprix.it">Bonprix online shop</a></strong></p>
<h2>Internet e la moda vanno a braccetto nel Bonprix online shop</h2>
<p>Il Bonprix online shop è uno spazio virtuale che nulla ha da invidiare ad un negozio fisico. Qui è infatti possibile scoprire un ricchissimo catalogo che comprende capi all’ultima moda per uomo, donna e bambino, con il vantaggio di rimanere comodamente a casa propria.<br />
Sul sito internet di Bonprix sono presenti diverse sezioni tematiche riguardanti l’abbigliamento intimo, la moda mare, il mondo dello sport e le calzature. Per quanto riguarda la moda “per lei”, in particolare, Bonprix offre un’ampia gamma di gonne, camicette, giacche, pantaloni ed abiti adatti a tutte le occasioni, senza dimenticare le future mamme che qui possono trovare interessanti offerte riguardanti l’abbigliamento prémaman. Sul sito sono disponibili anche capi di abbigliamento per le “taglie speciali”.<br />
Per chi è alla ricerca di affari convenienti è possibile visitare la sezione dedicata agli sconti, nei quali sono presenti capi di abbigliamento ed accessori a prezzi concorrenziali.</p>
<h2>I servizi offerti dal Bonprix online shop</h2>
<p>È possibile registrarsi al sito Bonprix online shop allo scopo di usufruire appieno dell’ampia gamma di servizi a disposizione. Per rimanere sempre aggiornati su ultime novità, offerte speciali e iniziative promozionali, è possibile ad esempio iscriversi alla newsletter gratuita. Dopo essersi registrati sul sito è possibile accedere all’“Area Personale”, nella quale aggiornare i propri dati e tenere d’occhio gli ordini effettuati. Ordinare su Bonprix online shop è semplice e veloce: basta infatti scegliere l’articolo o gli articoli desiderati, aggiungerli al carrello e procedere con le diverse modalità di pagamento previste (con carta di credito o in contrassegno). In alternativa, per chi riceve a casa la versione cartacea del catalogo, basta recarsi nell’area dedicata agli ordini ed inserire i codici dei prodotti desiderati insieme a modello, colore, taglia, e quantità.</p>
<p>Foto: Mitarart &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Viaggi e mete dei giovani</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 09:01:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La spensieratezza e la libertà tipiche dell’età giovanile fanno sì che viaggiare sia una delle attività preferite dagli under 30. Grazie ai viaggi low cost anche per chi ha pochi soldi in tasca, come appunto la maggior parte dei giovani, &#8230; <a href="http://www.linkagiovani.it/2011/08/15/viaggi-e-mete-dei-giovani/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-28" title="Giovani e i viaggi e mete" src="http://www.linkagiovani.it/wp-content/uploads/2011/10/giovani-e-viaggi.jpg" alt="Giovani al mare" width="300" height="201" /><strong>La spensieratezza e la libertà tipiche dell’età giovanile fanno sì che viaggiare sia una delle attività preferite dagli under 30. Grazie ai viaggi low cost anche per chi ha pochi soldi in tasca, come appunto la maggior parte dei giovani, è possibile visitare mete ambite all’insegna della scoperta e del divertimento.</strong></p>
<h2>Le principali tipologie di viaggi low cost</h2>
<p>I viaggi a budget ridotto per eccellenza sono quelli che si avvalgono di compagnie aeree low cost. Negli ultimi anni l’offerta è sensibilmente aumentata, e grazie alla possibilità di prenotare su internet raggiungere destinazioni lontane con voli a tariffe economiche è ora diventato semplicissimo. È sufficiente prenotare con un certo anticipo e viaggiare con il solo bagaglio a mano, dal momento che la maggior parte delle compagnie low cost applica tariffe piuttosto salate al bagaglio da stiva. Un’altra intramontabile tipologia di viaggio giovanile è rappresentata dall’Interrail. Si tratta in sostanza di un biglietto ferroviario aperto che consente un numero illimitato di viaggi sulle tratte ferroviarie di diverse zone dell’Europa. Dormendo negli ostelli della gioventù oppure in tenda il risparmio – e il divertimento – sono assicurati. Molti giovani si spostano in Europa e nel mondo grazie all’autostop, oppure si fanno ospitare gratuitamente in casa d’altri attraverso il Couch Surfing. Questa iniziativa, diffusa a livello planetario e organizzata in una community, mette a disposizione il proprio divano per chi viaggia ed offre la possibilità di essere ricambiati in futuro con la stessa cortesia.</p>
<h2>I viaggi preferiti dai giovani</h2>
<p>Una delle destinazioni preferite dai giovani italiani è la riviera romagnola, vero e proprio punto di raccolta per chi si vuole divertire spendendo poco. Per quanto riguarda l’estero, la Spagna è ad esempio una meta molto ambita, soprattutto per quanto riguarda destinazioni come Baleari, Canarie e Costa Brava. Qui ogni anno si recano milioni di giovani in vacanza, e il divertimento è assicurato dalla presenza di locali aperti 24 ore su 24. Anche diverse isole greche rappresentano ottime opportunità per coniugare nella medesima vacanza sole, mare e divertimento: è questo il caso, ad esempio, delle gettonatissime Mykonos o Rodi. Oltre alle classiche destinazioni del “divertimento”, molto ambite per i viaggi sono anche le città europee come ad esempio Madrid, Londra, Parigi, ma anche le Repubbliche Baltiche e le capitali dell’Est europeo, Budapest e Praga su tutte.</p>
<p>Foto: omicron &#8211; Fotolia</p>
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		<title>I giovani e la formazione</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Aug 2011 12:33:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nel mercato del lavoro attuale, dove è diffusa la precarietà, la preparazione dei giovani rappresenta un aspetto fondamentale. Seguire il percorso di studi che “piace” di più non è necessariamente la migliore delle opzioni: ecco perché la formazione, sia universitaria &#8230; <a href="http://www.linkagiovani.it/2011/08/12/i-giovani-e-la-formazione/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.linkagiovani.it/wp-content/uploads/2011/10/formazione.jpg" alt="azienda" title="La formazione e i giovani" width="300" height="208" class="alignleft size-medium wp-image-25" /><strong>Nel mercato del lavoro attuale, dove è diffusa la precarietà, la preparazione dei giovani rappresenta un aspetto fondamentale. Seguire il percorso di studi che “piace” di più non è necessariamente la migliore delle opzioni: ecco perché la formazione, sia universitaria che professionale, dovrebbe essere scelta in base alle future opportunità lavorative.</strong></p>
<h2>La formazione universitaria</h2>
<p>Fra le facoltà e i corsi di laurea, alcuni presentano migliori sbocchi lavorativi rispetto ad altri. Ad esempio la laurea in medicina è una di quelle che offrono maggiori garanzie, dal momento che secondo le stime in Italia il numero di medici rimane inferiore a quello previsto. Il percorso di studi è lungo ed impegnativo, ma garantisce di non dover fare i conti con la futura disoccupazione. Ovviamente, la scelta della professione medica non può derivare solo da un tornaconto personale, ma richiede una indispensabile attitudine alla disponibilità ed all’amore per il prossimo. Altre importanti scelte di formazione universitaria sono rappresentate dalle discipline tecnico-scientifiche come ad esempio l’informatica, settore in continuo sviluppo, l’ingegneria (soprattutto meccanica, delle telecomunicazioni, civile, gestionale, ambientale, chimica ed informatica), la chimica (in particolare la chimica industriale e il packaging) e la matematica, i cui laureati conseguono una forma mentis tale da renderli richiesti in moltissimi settori. Le facoltà che al contrario vedono fra i loro laureati le minori percentuali di impiego sono lettere e filosofia, scienze dell’educazione, storia dell’arte e le facoltà linguistiche ed umanistiche in genere.</p>
<h2>La formazione professionale</h2>
<p>Dal punto di vista della formazione professionale, anche in questo caso il settore medico è uno di quelli che offrono maggiori garanzie. Infermieri, tecnici radiologi, fisioterapisti, massaggiatori, ostetriche sono costantemente richiesti e hanno ottime opportunità di collocamento. Contrariamente a quanto accade nel resto del mercato del lavoro, secondo studi recenti alcuni settori sono addirittura in crisi per via dell’assenza di giovani che si vogliono cimentare nel mestiere. È questo il caso, ad esempio, di figure professionali specializzate come sarti, panettieri, pasticcieri, cuochi, falegnami ed installatori di infissi. Questi settori rappresentano un’eccellente opportunità per entrare nel mondo del lavoro, e sono accessibili dopo aver frequentato appositi corsi di formazione.</p>
<p>Illustrazione: Erwin Wodicka &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Il mondo dei giovani e il mercato del lavoro</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Aug 2011 15:29:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In Italia la questione riguardante i giovani e il lavoro è oltremodo spinosa, dal momento che anche chi possiede una laurea spesso fatica a trovare un impiego. All’elevata disoccupazione bisogna aggiungere anche il fenomeno del precariato e la scarsità delle &#8230; <a href="http://www.linkagiovani.it/2011/08/11/il-mondo-dei-giovani-e-il-mercato-del-lavoro/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-20" title="Lavoro e gli giovani" src="http://www.linkagiovani.it/wp-content/uploads/2011/10/lavorare.jpg" alt="Lavoro tricolore" width="332" height="214" /><strong>In Italia la questione riguardante i giovani e il lavoro è oltremodo spinosa, dal momento che anche chi possiede una laurea spesso fatica a trovare un impiego. All’elevata disoccupazione bisogna aggiungere anche il fenomeno del precariato e la scarsità delle retribuzioni.</strong></p>
<h2>Come è cambiato il mercato del lavoro</h2>
<p>I giovani che in questi anni iniziano ad affacciarsi sul mercato del lavoro si trovano a fare i conti con condizioni molto diverse rispetto a quelle vissute dai loro genitori. Nonostante il livello di istruzione sia notevolmente aumentato, soprattutto per quel che riguarda i giovani che conseguono la laurea, le opportunità lavorative risultano insoddisfacenti. A risultare particolarmente difficile è l’inserimento nel mondo del lavoro, che tendenzialmente avviene ad un’età più elevata rispetto a quanto accade ai giovani di altri Paesi europei, con salari medi d’ingresso significativamente inferiori. L’introduzione di nuove tipologie di contratti nel mercato del lavoro non ha permesso la “flessibilità” auspicata, ovvero la possibilità di cambiare impiego secondo le proprie inclinazioni e cercando il meglio per sé. Il sistema lavorativo italiano è diventato sì più flessibile, ma nell’accezione peggiore del termine: i giovani vivono infatti la disarmante esperienza del precariato, dei lavori sottopagati e della generale incertezza per il proprio futuro.</p>
<h2>Le conseguenze della situazione attuale del mercato del lavoro</h2>
<p>Uno degli aspetti più evidenti dell’attuale crisi del mercato del lavoro è rappresentato dalla dipendenza economica che i giovani sono costretti a mantenere nei confronti della famiglia d’origine. Le retribuzioni insufficienti e l’instabilità lavorativa impediscono infatti lo svolgimento del normale percorso di vita, ovvero andare a vivere per conto proprio e mettere su famiglia. Negli ultimi anni in Italia è aumentato vertiginosamente il numero dei trentenni che vivono ancora coi propri genitori. Le conseguenze sono rilevanti anche per quanto riguarda gli aspetti demografici: i giovani tendono a rimandare la decisione di avere dei figli, proprio a causa delle precarie le condizioni di vita. Il tasso di natalità italiano è fra i più bassi d’Europa, e le conseguenze negative saranno evidenti soprattutto negli anni futuri, quando sempre meno persone lavoreranno e saranno in grado di sostenere il sistema pensionistico.</p>
<p>Copyright: daxuomovolante &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Le politiche giovanili in Italia</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Aug 2011 15:10:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In Italia i giovani non sempre riescono a trovare i propri spazi, sia a livello personale che professionale. Per questo lo Stato, e soprattutto gli enti locali, si occupano attivamente di politiche rivolte alle fasce giovani di popolazione, mirate per &#8230; <a href="http://www.linkagiovani.it/2011/08/08/le-politiche-giovanili-in-italia/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.linkagiovani.it/wp-content/uploads/2011/10/politica1.jpg" alt="Sala" title="Italia: politiche giovanili" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-16" /><strong>In Italia i giovani non sempre riescono a trovare i propri spazi, sia a livello personale che professionale. Per questo lo Stato, e soprattutto gli enti locali, si occupano attivamente di politiche rivolte alle fasce giovani di popolazione, mirate per le loro specifiche esigenze.</strong> </p>
<h2>La situazione attuale delle politiche giovanili in Italia</h2>
<p>In Italia le politiche giovanili sono ancora in fase di evoluzione, a differenza di molti altri Paesi dell’Unione Europea. Sino al 2006, infatti, l’Italia non aveva ancora definito un sistema organizzativo centralizzato riguardante le politiche giovanili, lasciando che le competenze fossero distribuite fra vari ministeri e senza un’istituzione centrale che ne coordinasse le attività. Attualmente il punto di riferimento a livello italiano è rappresentato dal Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive (Pogas), nato nel 2006. Il Pogas pianifica e coordina le politiche mirate al protagonismo generazionale, al diritto allo studio e al lavoro, ma anche alla rivoluzione meritocratica e alla valorizzazione delle idee dei giovani. Dal punto di vista operativo Il Ministero sostiene il “Fondo Nazionale Giovani” che, a sua volta, consente l’attuazione del “Piano Nazionale Giovani”, punto di riferimento a livello nazionale. </p>
<h2>Le politiche giovanili: dall’assistenzialismo alla valorizzazione</h2>
<p>Sino a pochi anni fa l’approccio più diffuso riguardante le politiche giovanili era rappresentato dall’assistenzialismo, ovvero dalla messa in campo di progetti ed iniziative di sostegno nelle quali il “giovane” era considerato come un soggetto debole e avente bisogno di aiuto. Con il passare del tempo l’approccio è radicalmente cambiato: i giovani, anche se vulnerabili, sono soprattutto da considerare come soggetti dinamici, alla ricerca di propri spazi e modi di comunicare, ed in grado di trasmettere nuove energie alla società se messi nelle condizioni di poter dare il meglio di sé. Ecco perché al giorno d’oggi i progetti messi in campo nell’ambito delle politiche giovanili considerano i giovani come una risorsa da valorizzare e supportare attraverso percorsi di formazione e di crescita, sia personale che professionale. Poiché la socialità e il coinvolgimento rappresentano un aspetto irrinunciabile del mondo giovanile, le iniziative sono finalizzate anche allo sviluppo, ad esempio, di reti sociali, movimenti culturali, associazioni sportive e consulte.</p>
<p>Immagine: Wildis Streng &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Le politiche giovanili in Friuli Venezia Giulia</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Aug 2011 12:01:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[La regione autonoma Friuli Venezia Giulia è particolarmente sensibile alle questioni riguardanti i giovani, che sono destinatari di progetti ed iniziative riguardanti scuola, lavoro, tempo libero, cultura e molto altro ancora. Il punto di riferimento per le politiche giovanili è &#8230; <a href="http://www.linkagiovani.it/2011/08/06/le-politiche-giovanili-in-friuli-venezia-giulia/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.linkagiovani.it/wp-content/uploads/2011/10/politica-300x240.jpg" alt="Politici" title="politica giovanile" width="300" height="240" class="alignleft size-medium wp-image-12" /><strong>La regione autonoma Friuli Venezia Giulia è particolarmente sensibile alle questioni riguardanti i giovani, che sono destinatari di progetti ed iniziative riguardanti scuola, lavoro, tempo libero, cultura e molto altro ancora. Il punto di riferimento per le politiche giovanili è rappresentato dal sito internet “Giovani FVG” sul quale trovare notizie, informazioni ed aggiornamenti.</strong></p>
<h2>Politiche giovanili friulane: formazione e mondo del lavoro</h2>
<p>La regione Friuli Venezia Giulia, ispirandosi all’articolo 34 della Costituzione, sostiene i propri giovani “capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi” attraverso specifiche politiche giovanili, in particolare attraverso l’istituzione di borse di studio per studenti di scuole superiori destinate all’acquisto di libri di testo oppure alla copertura delle spese di trasporto e di iscrizione alle scuole non statali. Diverse sono anche le borse di studio istituite dalle Università di Trieste e di Udine, oltre a premi di laurea e bandi di concorso riservati ai giovani. Fra le politiche giovanili friulane vi è anche l’opportunità di avvalersi di corsi finanziati a livello regionale o dal FSE (Fondo Sociale Europeo). Questi corsi professionali e di perfezionamento sono finalizzati a favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e permettono l’aggiornamento continuo nell’ambito di diversi settori lavorativi. </p>
<h2>Politiche giovanili friulane: tempo libero, cultura, sport e salute</h2>
<p>Sul territorio regionale sono organizzate numerose iniziative culturali come ad esempio mostre, spettacoli e concerti, oltre a conferenze, workshop e convegni che rappresentano per i giovani un’occasione per imparare e confrontarsi con i loro coetanei. Fra le iniziative messe in campo vi è ad esempio la possibilità di iscriversi a corsi di lingue, di fotografia o di scrittura. Numerosi sono anche i concorsi di design, creatività ed arte organizzati sul territorio oltre alla possibilità di collaborazioni editoriali con riviste dedicate ai giovani. Grazie alle politiche giovanili del Friuli Venezia Giulia è possibile avvalersi di corsi in ambito sportivo, come ad esempio quelli finalizzati al conseguimento della patente nautica. A disposizione dei giovani sono anche associazioni che si occupano di problemi di alcolismo, disturbi alimentari, droghe, sicurezza stradale e violenza sulle donne. Queste associazioni operano in modo totalmente anonimo e soprattutto gratuito, e possono offrire un valido aiuto ai giovani in difficoltà. </p>
<p>Illustrazione: imageteam &#8211; Fotolia</p>
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		<title>I giovani e l´autonoleggio low cost</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 17:41:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[autonoleggio low cost]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
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		<description><![CDATA[Grazie alle opportunità offerte dai voli low cost, negli ultimi anni per i giovani il turismo è diventato molto più semplice ed economico. Numerose sono le destinazioni italiane ed europee raggiungibili in poche ore di viaggio, che vengono scelte come &#8230; <a href="http://www.linkagiovani.it/2011/08/04/i-giovani-e-l%c2%b4autonoleggio-low-cost/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.linkagiovani.it/wp-content/uploads/2011/10/auto-szene-300x200.jpg" alt="Macchina nel tramonto" title="I giovani e l&#039;autonoleggio low-cost" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-6" /><strong>Grazie alle opportunità offerte dai voli low cost, negli ultimi anni per i giovani il turismo è diventato molto più semplice ed economico. Numerose sono le destinazioni italiane ed europee raggiungibili in poche ore di viaggio, che vengono scelte come mete per un weekend o per una vacanza più lunga. L’ideale per spostarsi, una volta raggiunta la propria destinazione, è senza dubbio l’autonoleggio low cost.</strong> <span id="more-4"></span></p>
<h2>I giovani e la rivoluzione delle vacanze low cost</h2>
<p>La grande libertà di spostamento garantita dalle linee aeree a basso costo negli ultimi anni ha dato l’opportunità di viaggiare anche a chi per antonomasia solitamente non ha molti soldi in tasca: i ragazzi e i giovani. Dal momento che queste fasce di età tendenzialmente hanno un budget limitato, ai voli low cost si associa sovente anche l’<a href="http://www.autonoleggio-online.it/Italia/Autonoleggio-Italia.aspx" target="_blank" >autonoleggio low cost</a>, un modo di viaggiare che garantisce la completa autonomia negli spostamenti ad un prezzo accessibile. Tutti gli aeroporti dispongono di diverse filiali di agenzie per il noleggio auto, e prima di partire è consigliabile informarsi riguardo alle possibilità di usufruire di offerte speciali o sconti. Solitamente le agenzie di autonoleggio low cost offrono prezzi vantaggiosi se si prenota in anticipo pagando con carta di credito. </p>
<h2>Alcune cose da ricordare</h2>
<p>Non sempre le agenzie di autonoleggio più “famose” e di caratura internazionale sono quelle che offrono i prezzi migliori. Anche se godono di una minore visibilità su internet, è sempre bene informarsi anche sui prezzi praticati dalle piccole agenzie locali che talvolta possono essere decisamente concorrenziali. Nel caso si preveda di percorrere molti chilometri, è bene informarsi se l’autonoleggio presenta nel suo parco macchine dei modelli alimentati a gasolio. Quando si viaggia in gruppo, si può affittare un minivan o una vettura particolarmente capiente; bisogna però ricordare che la presenza di un autista extra presenta un sovrapprezzo. Le agenzie solitamente offrono, inclusa nel prezzo, una copertura assicurativa “base” e, dietro pagamento di un extra, anche una polizza assicurativa (tipo “kasko”) che rimborsa contro tutti i danni accidentali, sia provocati dal conducente che da altri. Se si viaggia in Paesi dove la guida dei locali non è delle più affidabili la polizza assicurativa extra è un’opzione da tenere in seria considerazione. </p>
<p>Foto: Maksim Toome &#8211; Fotolia</p>
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